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Software centro estetico
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Come funziona

Listino, cabina, prova

Inseriamo in agenda i trattamenti con la durata reale in cabina, non a occhio. Poi provi a prenotare un semipermanente in un orario già occupato: la chat deve rifiutare.

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In un centro estetico le mani sono occupate e il telefono suona lo stesso. L'agenda conosce cabine e durate, la chat propone solo gli orari davvero liberi e il promemoria del refill parte dalla data dell'ultimo trattamento, non da un ricordo. Non abbiamo ancora un centro estetico tra i clienti: la prova usa dati inventati. Decidi tu acconti, regole per le disdette e quando chiedere la recensione.

Prima di costruire, guardiamo il processo intero: chi fa cosa, quanto tempo richiede, dove nascono gli errori. Come analizziamo i processi

Dati delle clienti e trasparenza

Nome, telefono e appuntamenti restano su server in Europa, con un'informativa chiara. Se annoti allergie o controindicazioni, sono dati sulla salute: il GDPR, la legge europea sulla privacy, li protegge in modo speciale (articolo 9) e servono consenso esplicito e accesso ristretto. L'assistente in chat dice di essere un'AI e offre il passaggio a una persona. Non dà consigli medici: gestisce solo agenda e messaggi di servizio.

Non è un parere legale. Le regole le interpreta chi ti assiste, insieme a te.

Per il responsabile IT e la sicurezza
Dove stanno i dati
Agenda delle cabine, schede delle clienti e storico dei trattamenti restano nell'Unione europea, cifrati in transito e a riposo. Ogni centro ha i propri dati separati. Schede e foto non servono ad addestrare modelli. Ogni operatrice ha un accesso personale: niente account unico «del centro» senza sapere chi ha fatto cosa.
Come ci colleghiamo ai tuoi sistemi
Se hai già un programma di cassa o un calendario, partiamo in sola lettura: vediamo orari liberi e anagrafiche senza sovrascriverli. Credenziali revocabili. Prenotare una cabina o aggiornare una scheda richiede un permesso esplicito; se lo togli, il software resta consultabile.
Chi può fare cosa
Ruoli: titolare, estetista, reception, sola lettura. Ogni prenotazione, modifica di scheda e messaggio automatico resta nel registro, esportabile per i controlli interni. Se togli un permesso, quella persona non vede più le schede. Le clienti di centri diversi non si mescolano mai.
Cosa succede se il modello sbaglia
Promemoria e orari proposti restano sotto il tuo controllo. L'assistente non consiglia trattamenti come se fossero prestazioni sanitarie. Quando non è sicuro, passa alla reception. Se lo spegni, restano agenda e schede. Il registro mostra chi ha confermato spostamenti e cancellazioni.
Quali modelli e perché
Capire la richiesta di appuntamento, scrivere i messaggi alle clienti e riassumere le note usano modelli di più fornitori, scelti per ciascun compito. I contratti escludono l'addestramento sui dati del centro. Il modello si cambia senza rifare agenda delle cabine o schede.
Cosa firmi
SLA (Service Level Agreement, tempi di servizio garantiti), nomina a responsabile del trattamento ex art. 28 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), elenco dei sub-fornitori e uscita con esportazione di clienti e agenda, poi cancellazione. I dati del centro ti restano in un formato leggibile. Non presentiamo la ISO/IEC 27001 come certificazione già nostra.
Riferimenti normativi
GDPR su schede e contatti. Allergie e controindicazioni annotate in scheda sono dati relativi alla salute (art. 9 GDPR): si registrano solo se servono al trattamento e le vede solo chi lavora in cabina. AI Act (Regolamento UE 2024/1689), art. 50, se usi la chat: dichiarazione di AI e passaggio a una persona. Documentazione sì, parere legale no.

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